Wednesday, November 25, 2009

il magnete

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Archive for Febbraio, 2007

Una Domenica senza partite

Posted by admin On Febbraio - 5 - 2007

Una Domenica senza partite. Nonostante le temperature medie siano le più alte da decenni, non siamo in Estate, ma in pieno Inverno. Ma come, cavolo, c’era Inter - Roma… Appare irreale, eppure il calcio si è fermato e, anche questa volta, siamo riusciti a farlo all’italiana. Non è bastato un morto per far accadere questo prodigio. O almeno, non un morto ordinario. Il calcio non si fermò quando crollò l’heycel, non si fermò quando accoltellarono un tifoso bresciano in un Brescia-Roma di qualche anno fa, così come non si fermò quando identica sorte toccò ad un tifoso doriano; non si è fermato neppure quando un dirigente di una sere minore è stato massacrato di botte dentro il proprio spogliatoio, appena una settimana fa. Non parliamo poi di fermarlo quando il razzismo imperversa, o quando vengono esposti striscioni fascisti (ricordo che l’apologia del fascismo è un reato), o anche quando, durante un Roma-Lazio, la capitale cade in preda alla guerriglia urbana. Tutti uniti, tutti compatti, non si deve cedere, lo sport è altro, si va avanti.

Poi muore un esponente delle forze dell’ordine e gli ingranaggi di questa grande macchina, piano piano, si arrestano. Il Presidente del Coni Petrucci parla di “sacralità della vita, di fronte alla quale ci si deve fermare”. Evidentemente la divisa conferisce un’aura di santità che ai comuni mortali è negata.

Immediate le promesse di contromisure. Evidentemente il Coni deve essere una ottima fucina di menti, perché l’ex presidente Pescante, ora parlamentare forzista, propone una legge “sul modello inglese, che tenga conto delle peculiarità italiane”, il che significa che come al solito  riusciremo a creare qualcosa di raffazzonato, che consenta a chi di dovere di rientrare dalla finestra (la famosa capacità di cavarsela all’italiana) e soprattutto mancante di… rigore. Naturalmente siamo l’unico Paese europeo a non avere delle norme precise e severe riguardo agli stadi. L’Italia è sempre “l’unico Paese” o “l’ultimo Paese”, e mai in senso positivo, da vent’anni a questa parte. Eppure delle norme erano state date: biglietti nominali, posti tutti numerati et simila, ma si scopre che l’unico stadio in regola in tutta Italia è l’Olimpico di Roma. Mi auguro che la legge che verrà emanata sia applicata con maggiore cura, visto che attualmente riescono comunque ad entrare persone con spranghe, bombe carta e lancia petardi (come quello che colpì una signora, all’inizio dell’annata scorsa). Certo, almeno non buttano più giù dal secondo anello uno scooter intero (accadde durante una partita dell’Inter).

Le società di calcio paiono tutte schermarsi dietro al fatto che non è così semplice liberarsi dei capi ultras che le ricattano, poiché esse sono corresponsabili di disordini, cercando così di fare intendere l’ingiustizia della norma. Tuttavia non capisco perché siano così riluttanti ad applicare le leggi che sono state approvate un paio di anni fa sulla sicurezza degli stadi, e come possano sentirsi ricattate vista la disparità di forze: basterebbe una segnalazione a chi di dovere che ai primi disordini la polizia saprebbe già chi andare a cercare. Perciò immagino che non saranno contente di vedere gli stadi privatizzati, poiché dovrebbero pagare loro la sicurezza nelle strutture, e l’esborso non passerebbe inosservato. Eppure quando chiunque richiede o necessita di servizi di vigilanza spetta a lui pagarli e non allo Stato, quindi non si comprende perché le società sportive non debbano accollarsi la spesa, dal momento che negli stadi ci realizzano degli utili.

Un’altra considerazione mi viene da fare: in questa Domenica nella quale nessuna squadra di calcio è scesa in campo non è stato dato spazio agli altri sport. Basket, pallavolo o sport invernali, dei quali si stanno disputando i mondiali, continuano ad essere assenti da schermi, frequenze radiofoniche e pagine di giornale: eppure sono competizioni appassionanti, ma, evidentemente, non in grado di muovere la montagna di soldi che ruota attorno al pallone.

 

Foto da www.provincia.roma.it/

Nucleare o Rinnovabili?

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Gen-9-2007 I ADD COMMENTS
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