Wednesday, November 25, 2009

il magnete

Network di politica e attualità

Dodge City

Posted by admin On Febbraio - 16 - 2009

Il giocattolo Eluana si è rotto troppo presto. Doveva durare un po’ di più, almeno fino all’approvazione della censura delle intercettazioni e della riforma del processo penale. O fino a che non passasse la micro norma che riforma l’articolo 238bis del Codice Penale, rendendo non valide le sentenze passate in giudicato per processi affini, la quale salva Berlusconi dalla condanna nel processo Mills.
Ma, accidenti, i casi della vita sono molteplici, e nemmeno l’unto dal Signore, cioè il nostro Primo Ministro, può porre rimedio a tutto. Occorre, perciò, inventarsi qualcos’altro che faccia rumore, che indigni gli animi degli elettori. Le menti ottocentesche, tradizionaliste e conservatrici che ora abbiamo al Governo, dopo aver moralmente violentato per settimane la sfera privata di una ragazza in coma, non hanno saputo tirar fuori altro che il tema dello stupro: la violazione della donna che si possiede è sempre un ottimo spauracchio per i maschi latini.

 

Come due corridori che, nello stadio olimpico, si passano il testimone, il primo affaticato e ormai in frenata, il secondo pronto allo scatto, ecco che i media, spengono il ‘caso Englaro’ e saltabeccano a quello degli stupri.
La diffidenza verso la categoria dei giornalisti è giustificata anche in questo caso: in realtà non esiste nessun ‘caso-stupri’, è la solita montatura costruita per riempire la mezz’ora dei notiziari e le prime pagine dei giornali: il 21 Febbraio di due anni fa l’Istat rendeva noto che oltre 14 milioni di donne sono state vittime di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita. Di queste, 5 milioni sono violenze sessuali. Nel 2006 si sono registrati 74mila tra tentativi e stupri veri e propri. Di questi il 69,7% da partner o ex-partner, quindi oltre 22mila aggressioni sono opera di sconosciuti. Niente dice che l’inizio del 2009 sia radicalmente differente rispetto al 2006 e un anno ha, nella migliore delle ipotesi, 366 giorni… I conti sullo scoop sensazionale di queste ore sono presto fatti. Come sarà difficile, per i lecchini del potere, trovare un caso al giorno da sbattere nei loro notiziari… Diceva Barbara Pollastrini, che aveva presentato a palazzo Chigi l’indagine Istat: “I dati confermano che nella fascia di età 16-50 anni, le donne muoiono più per violenza che per malattia o incidenti stradali. La violenza sulle donne è un dramma rimosso”. E opportunamente rispolverato in caso di necessità.

 

E’ la consueta tattica del Governo della Paura. Tattica ciarlatana, come i suoi componenti, dal momento che hanno auto svergognato l’invasione di militari da loro fortemente voluta, e che evidentemente non ha prodotto, come era ampiamente prevedibile, alcun effetto. Si trattava di mera propaganda. Ma siamo certi che la reazione della maggioranza sarà quella di spedire ancora più militari per le strade della città.
Nel frattempo lo spargimento di terrore, il finto allarme sociale creato, inizia a produrre gli effetti desiderati. A partire dai giornali che riportano in prima pagina titoli sgomenti ed intimorenti come “Roma, è caccia aperta”, “I clandestini autori del 40% degli stupri” “Orrore a Palermo, violentata a 9 anni” “Il racconto della 15enne” “La madre della vittima: voglio giustizia o me la faccio da sola” e subito il rassicurante “Pronto decreto anti stupratori” (ovviamente decreto), come se il Governo avesse la ricetta miracolosa per impedirli. Ai titoli dei giornali seguono i rastrellamenti dei campi nomadi da parte dei carabinieri e i raid razzisti, le spedizioni punitive in stile squadraccia fascista, come se gli unici responsabili fossero gli extracomunitari, poi il parere emotivo dei cittadini: anche “Roma ladrona” è ora favorevole alle ronde padane e si denuncia: “troppi stranieri e nomadi”. E del resto, se Alemanno dichiara che “gli stupratori potrebbero essere rom”, invece che stare zitto, è ovvio che fornisca un pretesto, un bersaglio per la feccia armata di spranghe. Un politico, queste cose, dovrebbe intuirle da solo.

 

Il Governo osserva soddisfatto; Gasparri si lancia in un “Gli stupratori vanno messi in carcere a scontare pene durissime”, infatti sono rimasti gli unici che potrebbero scontarla, vista la facilità con la quale i membri del Parlamento la fanno franca. Nessuno pare chiedersi come mai Alfano manda gli ispettori quando la stuprata è una Italiana, una dei Dominus, della razza superiore, ma niente di analogo sia previsto per la stuprata rumena o sudamericana. Poi danno fiato alla sua parte più meschina, discriminatoria: fanno parlare Carfagna e la Lega Nord. Tutti d’accordo sulle ronde dei cittadini, come se spettasse ai cittadini il compito di vigilare sulla propria sicurezza, realizzando così la giustizia di Dodge City. Non contenti, sulla scorta delle leggi razziste e discriminatorie già presentate, tornano avanti i fautori della Legge del Taglione, della repressione e della paura come mezzo per circoscrivere il crimine, Calderoli in testa, discettando se sia meglio la castrazione chimica o chirurgica, poiché essa è “l’ unico strumento in grado di garantire un controllo degli istinti per chi spontaneamente non è capace di controllarli”. Ma non si scordi che un anno fa anche Veltroni si era detto favorevole. Prima i bracciali per i detenuti, poi le impronte per i bambini rom, quindi la schedatura dei barboni, ora la castrazione degli intemperanti. Il primo passo verso l’amputazione della mano per i ladri? Verso la pena di morte? O verso il controllo di coloro i cui istinti nocciono alla società, a partire, ad esempio, dai terroristi? In effetti, si potrebbero lobotomizzare, signor Ministro. Sia mai scoprissero la grande panzana che avete approntato, in questi giorni, per coprire l’ennesima carognata.

 

Foto da http://www.lacollinadellestreghe.it/

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Warning: file_get_contents() [function.file-get-contents]: URL file-access is disabled in the server configuration in /membri/ilmagnete/wordpress/wp-content/plugins/wikiovote.php on line 40

Warning: file_get_contents(http://web.wikio.it/getnote?u=1486bf89deac5152c99307735e23b17c&i=38.107.191.88&referer=1486bf89deac5152c99307735e23b17c) [function.file-get-contents]: failed to open stream: no suitable wrapper could be found in /membri/ilmagnete/wordpress/wp-content/plugins/wikiovote.php on line 40

Add A Comment

You must be logged in to post a comment.

Nucleare o Rinnovabili?

Posted by admin
Gen-9-2007 I
http://www.wikio.it